Presentazione del Contratto Energia, Clima e Società dell’Alta Sabina
10 dicembre 2025, ore 10 – WeGil, Largo Ascianghi, 5 – Roma
IN. Alta Sabina è un’alleanza di dieci Comuni e circa 3.500 abitanti, finanziata dalla misura Green Communities del PNRR, che mette insieme amministrazioni, imprese, associazioni e cittadini per una transizione ecologica, digitale e sociale misurabile. In due anni di lavoro condiviso ha costruito un patrimonio comune fatto di governance orizzontale, strumenti civici, prototipi e progetti su comunità, energia, servizi ecosistemici, mobilità, turismo e agricoltura, integrando dati e saperi locali in un’unica mappa del territorio. È un percorso co-costruito in continuo accrescimento: dall’ascolto e dal coinvolgimento nascono priorità, indicatori, interventi e responsabilità, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita, rafforzare i servizi e contrastare lo spopolamento.
I Sindaci dei dieci Comuni hanno assunto un impegno esplicito: aumentare del 5% la popolazione residente entro il 2035. La scelta nasce da un dato: l’andamento locale è inferiore alla media nazionale (-4,2% nei 10 Comuni CSR vs -0,3% nazionale). Le politiche del prossimo decennio puntano quindi a colmare, e possibilmente superare, questo divario, intrecciando qualità ambientale, servizi essenziali ed economie locali.
Il “Contratto Energia, Clima e Società” (di seguito, “il Contratto”) è l’atto di indirizzo politico-amministrativo con cui i Sindaci dell’Alta Sabina e la comunità locale definiscono una rotta condivisa 2026–2035: obiettivi, impegni, responsabilità e investimenti per guidare la transizione del territorio. È uno strumento operativo e misurabile che:
- stabilisce con chiarezza obiettivi e risultati attesi al 2035, con particolare attenzione al contrasto dello spopolamento e al miglioramento della qualità della vita;
- collega ogni azione a mappe, dati e indicatori con baseline iniziale, target temporizzati e dashboard pubblica per il monitoraggio civico;
- organizza un portafoglio di interventi cantierabili con budget pluriennale e possibili fonti di finanziamento;
- definisce una governance intercomunale e gli strumenti abilitanti (processi partecipativi, piattaforma digitale territoriale, digital twin, smart contract per micro-incentivi e servizi di comunità).
L’Alta Sabina arriva all’appuntamento nazionale del 10 dicembre con un atlante co-costruito insieme ad amministrazioni, comunità e stakeholder locali: una mappa viva di risorse emergenti integrate con nuove possibilità, progetti e studi sviluppati su comunità, energia, turismo, mobilità, aziende e agricoltura. A questo atlante affianchiamo la sua bussola: il Contratto, che rende la rotta leggibile, replicabile e misurabile fino al 2035. Alla presenza di alte cariche istituzionali e con il contributo di ICLEI, mettiamo al centro il ruolo delle aree interne nella transizione ecologica e digitale: decidere insieme, misurare tutto, rendere visibili i risultati.L’evento non è una chiusura, ma l’avvio della rotta 2026–2035: con atlante e bussola condivisi, l’Alta Sabina orienta la transizione su obiettivi chiari e apre una traiettoria capace di parlare all’Italia delle aree interne e alle reti europee.
Il programma dell’evento
10:00 – Saluti istituzionali
10:10 – Intervista doppia
modera: Alessandro Guarasci, giornalista
- Cristina Garzillo, Head of Built Environment Culture and Heritage, ICLEI
- Marco Bussone, Presidente UNCEM Nazionale
10:40 – Tavola rotonda. Innovazione di comunità contro lo spopolamento
modera: Alessandro Guarasci, giornalista
- Francesco Rana, Coordinatore del Nucleo PNRR Stato-Regioni, Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Giancarlo Righini, Assessore al Bilancio, Agricoltura e Sovranità Alimentare della Regione Lazio (in attesa di conferma)
- Daniele Sinibaldi, Presidente ANCI Lazio e Sindaco di Rieti
11:40 – Alta Sabina, un modello per il futuro delle aree interne
coordina: Elena Battaglini, Design e direzione scientifica della strategia IN. Alta Sabina
- Il modello di governance
Lavinia Ferrari, FuturItaly - Il ruolo dei servizi ecosistemici
Davide Marino, CURSA - Le tecnologie civiche nel progetto
Andrea Cruciani, TeamDev - Gli scenari strategici per il futuro dell’Alta Sabina
Davide Felloni, FLO – Felloni Lateral Office - Un contratto per il 2035
Stefano Micheli, Sindaco di Rocca Sinibalda, Capofila della strategia IN. Alta Sabina