Branding e marketing territoriale

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L'Intelligenza Naturale che diventa Destinazione

Il Brand System di "IN. Alta Sabina" e la rete di mobilità dolce delle Vie dell'Alta Sabina. Una nuova infrastruttura relazionale, digitale e geografica che trasforma il patrimonio dei piccoli borghi storici in un modello di attrazione internazionale per il turismo lento, creando alleanze stabili tra comunità, visitatori consapevoli e territori.

Il Brand System "IN. Alta Sabina"

La fondazione di una voce pubblica unitaria ha richiesto lo sviluppo di un’identità di marca forte, univoca e immediatamente riconoscibile, capace di capitalizzare le vocazioni native dell’area e fermare la storica frammentazione dei singoli enti locali. Il pilastro di questa strategia è il brand system “IN. Alta Sabina”.

Mentre il dibattito globale si concentra quasi ossessivamente sui confini dell’Intelligenza Artificiale, l’acronimo “IN” rivendica con forza la centralità dell’Intelligenza Naturale. Non si tratta di un nostalgico ritorno al passato, ma di una provocazione evolutiva: l’Alta Sabina propone un nuovo paradigma economico e culturale fondato sull’alleanza indissolubile tra uomo e natura. L’Intelligenza Naturale è la sapienza organica dei complessi sistemi biologici, l’agrobiodiversità tutelata nei secoli e la custodia attiva esercitata dalle comunità locali. Un’intelligenza viva che oggi dialoga da pari a pari con la tecnologia per generare sostenibilità e valore misurabile.

L’identità visuale del progetto traduce questa filosofia in una precisa sintesi grafica che mette in rete il capitale storico, geografico e tecnologico del comprensorio.

L’anatomia del logo

Il design geometrico del marchio racchiude e sintetizza le anime fondanti dell’Alta Sabina, traducendo la complessità geografica in simboli iconici e vettoriali:

La storia e l’architettura
La sagoma merlata sul fianco sinistro evoca i castelli, le fortificazioni e i borghi medievali che presidiano la valle, testimonianza visiva della secolare impronta culturale umana
.

La montagna e la terra
I profili aguzzi al centro celebrano le dorsali appenniniche e i complessi forestali protetti, mentre le linee diagonali sottostanti richiamano i campi coltivati e la geometria dell’agroecologia locale
.

L’acqua e la risorsa Idrica
La curva fluida che sigilla la base del cerchio simboleggia l’acqua, elemento vitale custodito nei bacini idrografici e nelle sponde del Lago del Turano
.

L’Infrastruttura tecnologica
L’elemento di rottura e innovazione è posizionato sulla sommità del marchio
. Le onde radar che coronano i picchi montuosi introducono una forte componente digitale e connettiva: una “firma tecnologica” che richiama il tracking escursionistico, la blockchain civica e il monitoraggio dei dati ambientali. La tecnologia non sostituisce l’ambiente, ma si mette al suo servizio come un amplificatore di sostenibilità.

Codificata attraverso la tipografia e geometrie coerenti con il logo originale, il tone of voice si articola in estensioni verticali specifiche, pensate per dare coerenza grafica ai servizi chiave del territorio.

Le Vie dell’Alta Sabina
Il marchio identificativo della rete integrata di mobilità dolce e turismo lento, che mappa oltre 120 chilometri di cammini.

La CER Alta Sabina
Il brand dedicato alla Comunità Energetica Rinnovabile e ai progetti di transizione ecologica condivisa.

La Rete delle Vie dell'Alta Sabina

La spina dorsale fisica del marketing territoriale si identifica nel progetto delle Vie dell’Alta Sabina, un’infrastruttura di mobilità dolce che si estende per oltre 120 chilometri di cammini interconnessi, articolati in 12 percorsi principali di collegamento che uniscono fisicamente i 10 comuni del consorzio. Sviluppata per integrarsi strategicamente con le grandi direttrici storiche nazionali del Cammino di San Benedetto e della Via di Francesco, la rete cuce antichi sentieri, mulattiere e vie di transumanza dismesse, restituendo all’area la funzione di corridoio verde aperto all’ospitalità escursionistica a lungo raggio.

Il perimetro dell’intervento PNRR ha coperto l’intera ideazione strategica, la cornice narrativa d’area e il coordinamento scientifico dei rilievi topografici di campo necessari all’estrazione delle tracce georeferenziate GPX e alla verifica di prefattibilità e sicurezza dei tracciati. La successiva implementazione esecutiva e di cantiere — comprendente lo sfalcio di circa 30 km di fondo e la posa di un lotto compreso tra 150 e 200 elementi di segnaletica Phygital dotati di QR Code per l’accesso a mappe offline — è stata completata con successo tramite linee di finanziamento regionali sussidiarie, garantendo la massima efficienza e l’ottimizzazione delle risorse pubbliche senza alcuna sovrapposizione amministrativa.

i Grandi Eventi di Comunità

Il percorso di branding ha camminato di pari passo con un’intensa attività di facilitazione e animazione sul campo, articolata in grandi eventi partecipativi che hanno scandito le tappe del progetto:

Grandi eventi di comunità

I quattro momenti chiave di partecipazione, attivazione sociale e facilitazione istituzionale che hanno accompagnato la nascita e lo sviluppo della Green Community sul territorio dell'Alta Sabina.

Tappa 1: Alta Sabina in festa (Colle di Tora, 27 luglio 2024)

L'avvio formale del percorso pubblico ha registrato oltre 1.000 partecipanti, riunendo le Pro Loco, gli artigiani e i produttori locali. I sindaci hanno presentato la mappa dei 15 interventi di transizione, focalizzandosi su risposte concrete contro l'isolamento e la carenza di servizi stabili nelle aree interne. La giornata è stata animata da momenti culturali diffusi, mercati enogastronomici e da una storica regata promozionale in dragon boat sulle acque del lago del Turano, scelta per simboleggiare visivamente l'unione di scopo e il coordinamento del consorzio.

Tappa 2: il festival dei corpi sociali e il dibattito sulle aree interne (Rocca Sinibalda, 30 agosto 2024)

Ospitato all'interno della settima edizione del "Festival dei corpi sociali – Pane extra quotidiano", il borgo di Rocca Sinibalda ha fatto da cornice a un importante talk istituzionale sul riscatto delle aree fragili, che ha visto come ospite d'eccezione la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein. In una Piazza della Vittoria gremita, il dibattito si è concentrato sulle barriere causate dalla parcellizzazione amministrativa e dalla lontananza dai servizi essenziali, che per decenni hanno spinto i giovani verso le grandi città. L'incontro ha sancito la necessità di una cooperazione istituzionale avanzata e di una fiscalità di vantaggio per le biofiliere e l'imprenditorialità giovanile, dimostrando che l'innovazione tecnologica deve camminare di pari passo con l'inclusione sociale e i diritti civili dei cittadini della montagna.

Tappa 3: la festa della pantasima e la firma del preambolo del contratto (Marcetelli, 12 luglio 2025)

Nel comune più piccolo del Lazio si è celebrato il battesimo operativo della nuova fase strategica, unendo antichi riti rurali legati alla fertilità della terra a una visione tecnologica d'avanguardia. Per la prima volta nella storia del territorio, le Pantasime provenienti da dieci diversi comuni hanno ballato insieme in un'unica coreografia collettiva per celebrare il futuro condiviso. La giornata ha ospitato un consiglio comune straordinario, collettivo e pubblico all'aperto, in cui i dieci Consigli comunali si sono riuniti al completo in piazza davanti alla cittadinanza per la firma del Preambolo del Contratto Territoriale. L'evento ha visto la presentazione ufficiale dei pagamenti per i servizi ecosistemici (PES) e della moneta dell'Alta Sabina (MAS): un'applicazione di portafoglio digitale su blockchain civica sviluppata dall'azienda tech TeamDev per accumulare token virtuali locali attraverso lo svolgimento di azioni di solidarietà e cura del territorio.

Tappa 4: il convegno nazionale "L'Atlante per il futuro" (Roma, WeGil, 10 dicembre 2025)

L'evento conclusivo e culmine istituzionale dell'intero percorso del PNRR ha trasferito la voce dell'Alta Sabina nella Capitale, richiamando l'attenzione delle autorità nazionali, regionali e delle principali organizzazioni di settore come UNCEM e ANCI. Silverback, in co-produzione con Futuritaly, ha curato la regia esecutiva di una giornata di massima penetrazione istituzionale, in cui i dieci sindaci hanno apposto la firma definitiva e pubblica sul Contratto Territoriale Energia, Clima e Società 2026-2035. Il contratto, strutturato sul modello dei Climate Pacts europei, blinda un piano d'area decennale coordinato per il ripopolamento e la sostenibilità climatica. La sessione tecnica ha illustrato le tappe evolutive della comunità energetica, degli efficientamenti idrici e delle biofiliere agroecologiche, dimostrando la piena bancabilità di una strategia integrata nata dall'ascolto dal basso.

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Impatto Mediatico

206 Uscite media certificate

Risonanza media dell'ufficio stampa

Il progetto ha suscitato un forte interesse editoriale, posizionandosi su testate di rilievo economico, istituzionale e nazionale attraverso approfondimenti mirati, interviste e lanci d'agenzia coordinati.

I canali principali: Il Sole 24 Ore (Alley Oop), Avvenire, Corriere della Sera (Corriere.it), Il Manifesto, First Online, TG La7, TGR Lazio (Rai 1), Rai Radio 1, ANSA, LaPresse, Dire.

Oltre la comunicazione

n Alta Sabina l’identità visiva coincide con il territorio stesso. Il marchio è impresso nel profilo delle montagne, nelle acque e nella cura quotidiana dei cittadini. I borghi dell’Appennino diventano così ecosistemi vivi di innovazione dove il cambiamento è tangibile: i cammini sono sentieri reali e georeferenziati, la transizione energetica è una comunità attiva e i dieci comuni sono uniti in un patto di solidarietà climatica.

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