L’implementazione dei Pagamenti per i Servizi Ecosistemici (PES) nella Green Community Alta Sabina si configura come una scelta strategica di governance territoriale. L’obiettivo primario è il passaggio da una gestione passiva del territorio a una valorizzazione economica proattiva del Capitale Naturale.
Tale transizione è necessaria per trasformare il patrimonio forestale e agricolo locale da semplice “sfondo paesaggistico” a capitale attivo, capace di generare flussi economici certi e di contrastare lo spopolamento delle aree interne. Il sistema PES traduce in chiave moderna consuetudini secolari di cura della natura. Il progetto abilita così una “meritocrazia ecologica”: attraverso la tecnologia, la cura dei cittadini, le prestazioni ambientali degli operatori forestali e agricoli vengono misurate e certificate, spostando il baricentro economico verso il Carbon Farming e la fornitura qualificata di servizi collettivi.
Il passaggio dall’analisi teorica all’infrastruttura finanziaria e istituzionale sul territorio ha seguito un percorso sequenziale in cinque fasi chiave.
I dati rivelano che l’ecosistema genera ogni anno un valore economico centrale stimato in 133,89 milioni di euro. Questo flusso di ricchezza si traduce in ben 15.816 € per abitante e 5.613 € per singolo ettaro all’anno.
| Servizio Ecosistemico | Impatto Biofisico Annuo | Valore Economico Centrale |
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Assorbimento di 2.484 tonnellate di polveri sottili (PM10) | 50,01 Mln € |
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Immagazzinamento nel sottosuolo di 62.086.494 m³ di acqua | 28,56 Mln € |
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Trattenimento di 275.343 tonnellate di suolo protetto | 20,78 Mln € |
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Fornitura di 22.605 t di prodotti e 40.540 t di foraggio | 12,45 Mln € |
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Abbattimento di 1.523.371 kg di azoto e fosforo dai fiumi | 7,35 Mln € |
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Regimazione di 14.833.624 m³ di acque meteoriche in eccesso | 6,82 Mln € |
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Sequestro netto di 91.168 tonnellate di CO2 | 5,75 Mln € |
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Estrazione controllata di 11.106 m³ di biomassa legnosa | 1,23 Mln € |
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Raccolto stimato di 34.858 kg all'anno | 0,93 Mln € |
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Identità del paesaggio, ispirazione e turismo esperienziale | Incluso nel totale |
La Direttiva Europea CSRD (2022/2464) impone severi standard di rendicontazione (ESRS) alle imprese. L’analisi di mercato (condotta tramite banca dati AIDA) ha individuato ben 485 aziende obbligate nel bacino limitrofo (452 a Roma, 18 a Teramo, 5 a Frosinone, 4 a Viterbo, 4 a L’Aquila, 2 a Rieti). Il Capitale Naturale certificato dell’Alta Sabina risponde perfettamente alla loro esigenza di gestire la Doppia Materialità (Impact Materiality per dimostrare impatti “Nature Positive” e Financial Materiality per mitigare i rischi di filiera).
L’Alta Sabina unisce rigore scientifico (InVEST/ARIES), innovazione blockchain e conformità normativa europea per guidare la finanza sostenibile e il Carbon Farming nelle aree interne.
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