Mobilità elettrica

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Una rete di punti di ricarica

Integrare tecnologie avanzate anche in contesti morfologicamente complessi, abbattendo le barriere storiche d'accesso e portando l'energia pulita dove i grandi network non arrivano.

Il posizionamento strategico

L’infrastruttura della rete di ricarica rappresenta un asset di valore fondamentale nella strategia di transizione energetica dell’Alta Sabina. L’obiettivo va ben oltre la posa di semplice hardware, configurandosi come un vero e proprio intervento di ingegneria dei sistemi distribuiti.

L’installazione nei piccoli borghi assume un profondo valore di abilitazione territoriale. La mobilità elettrica cessa di essere una prerogativa esclusiva delle aree urbane densamente popolate per diventare una risorsa diffusa, trasformando l’Alta Sabina in un corridoio verde accessibile. Questo approccio eleva il territory da semplice area di transito a meta ideale per il turismo green a lungo raggio, migliorando contemporaneamente l’autonomia e la qualità della vita delle comunità residenti.

Eccellenza operativa

Il successo della messa a terra dei cantieri dipende dalla gestione meticolosa dell’iter autorizzativo e dal superamento di colli di bottiglia infrastrutturali complessi. L’action coordinata ha permesso di potenziare la capacità elettrica locale e risolvere criticità logistiche attraverso sopralluoghi congiunti e varianti rapide.

  • Adeguamento della rete (Power Grid Upgrade)
    In località strategiche come Rocca Sinibalda e Poggio Moiano, l’allaccio ha richiesto un vero e proprio potenziamento di linea partendo dalla cabina principale, risolto con l’esecuzione di scavi strutturali di circa 250 metri per ciascun sito.
  • Gestione della viabilità provinciale
    A Belmonte in Sabina l’integrazione del punto di ricarica ha reso necessario uno scavo lineare di 50 metri lungo la strada provinciale, superato brillantemente attraverso un coordinamento logistico dedicato.
  • Ingegnerizzazione dei siti complessi
    La resilienza del progetto si misura nella capacità di superare gli impedimenti tecnici. A Torricella in Sabina, a seguito di complessità nel sito originario, la direzione ha risposto con l’immediata delocalizzazione in Via del Colle. Parallelamente, a Marcetelli, i vincoli tecnici sono stati gestiti tramite una concertazione diretta per individuare un’area idonea per una nuova cabina di media tensione, garantendo la totale inclusione di ogni comune nel piano di elettrificazione.

i punti di ricarica

Il piano della rete collega capillarmente i comuni dell’Alta Sabina attraverso stazioni installate e pienamente operative nei punti più accessibili e strategici di ciascun borgo.

Nodo di ricarica rapida ad alto scorrimento

Torricella in Sabina

Infrastruttura potenziata concepita come hub strategico per servire in tempi rapidi i flussi di transito extraurbano e il turismo green a lungo raggio.

Rete di sosta a servizio delle aree turistiche

Colle di Tora

Punto di ricarica sviluppato per favorire l'accessibilità ecosostenibile dello specchio lacustre e l'integrazione con i flussi escursionistici della vallata.

Infrastruttura di prossimità stradale

Belmonte in Sabina

Stazione di ricarica perfettamente integrata con la viabilità provinciale, completata superando complessi vincoli tecnici di scavo lineare lungo la carreggiata.

Presidio per il centro storico e adeguamento di cabina

Rocca Sinibalda - Posticciola

Postazione cittadina alimentata tramite un potenziamento strutturale di linea, eseguito per garantire la piena continuità del servizio all'interno del borgo antico.

Presidio capillare per la sosta residenziale e turistica

Varco Sabino - Rigatti

Soluzione ottimale per la ricarica di media e lunga durata, posizionata capillarmente per supportare le necessità della comunità e dei visitatori del borgo montano.

Stazione connessa alla rete di distribuzione locale

Poggio Moiano

Infrastruttura di ricarica allacciata direttamente alla rete principale attraverso l'esecuzione di scavi e potenziamenti energetici dedicati.

Postazione centrale ad alta visibilità e accessibilità

Poggio San Lorenzo

Punto di ricarica collocato in un nodo viario centrale e baricentrico, configurato per agevolare l'utilizzo immediato da parte di residenti e utenti in transito.

Sinergia con il polo agricolo ed i percorsi escursionistici

Monteleone Sabino

Infrastruttura tecnologica sviluppata a supporto delle attività logistiche del biodistretto e della rete diffusa dei cammini religiosi e storici.

Connettività energetica e valorizzazione delle frazioni

Longone Sabino - S. Silvestro

Stazione di ricarica installata per abbattere le barriere d'accesso e garantire il servizio di mobilità pulita anche nelle località montane più isolate.

Variante tecnica di allaccio ottimizzata per il territorio

Marcetelli

Postazione integrata nel tessuto rurale attraverso una soluzione di ingegnerizzazione dedicata, concordata per superare le complessità morfologiche del borgo.

Una strada spianata

La piena operatività della rete ridefinirà stabilmente il paradigma della mobilità nell’Alta Sabina. Questa infrastruttura tecnologica potrà rappresentare la spina dorsale della mobilità d’area, capace di agire come catalizzatore per lo sviluppo dell’economia circolare e per il turismo del futuro.

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