Tessitura culturale e turistica

Studio di ingegneria Silvi

CUP: H42F22000580006

la progettazione gentile per ricucire i borghi

Un progetto di cura diffusa e coordinata. Dieci micro-interventi strategici di rigenerazione urbana per mettere in valore il paesaggio, le infrastrutture esistenti e i luoghi collettivi della Green Community dell'Alta Sabina.

La filosofia della progettazione gentile

Il coordinamento tecnico del progetto segue il paradigma della progettazione gentile. Non si tratta solo di estetica, ma di una metodologia rigorosa che antepone il rispetto dei luoghi alla volontà di potenza del cemento. La gentilezza dell’approccio si è manifestata concretamente nella fase di ascolto della comunità: non sono stati prodotti semplici disegni, ma sono state condotte interviste pragmatiche e sistematiche con gli amministratori e gli uffici tecnici dei 10 comuni per far emergere le esigenze reali e latenti.

L’obiettivo non è stravolgere il paesaggio con opere invasive, ma valorizzare le vocazioni dei singoli luoghi attraverso una programmazione personalizzata, sostenibile e condivisa con le amministrazioni e le comunità locali.

Rigenerazione come atto di cura

L’intervento segna il passaggio dalle grandi opere invasive a una scala d’intervento più umana, dove la rigenerazione è un atto di cura meticolosa verso il paesaggio e chi lo abita. Ogni progetto sviluppato è volutamente contenuto nelle dimensioni fisiche, ma genera un output determinante per la resilience del territorio. Restituisce dignità ai luoghi della memoria e dell’incontro, attiva economie locali attraverso lavori sostenibili e costruisce fiducia tra cittadini, tecnici e istituzioni, dimostrando che anche con risorse limitate è possibile innescare un cambiamento profondo.

I pilastri del metodo

  • Ascolto attivo e partecipato
    La fase di indagine ha permesso di trasformare le necessità burocratiche in Progetti di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) condivisi, garantendo che ogni intervento risponda a una reale vocazione territoriale.
  • Valorizzazione dell’esistente
    Il focus è il recupero di ciò che già c’è. Antichi fontanili, sentieri storici e strutture comunali non vengono sostituiti, ma rigenerati per tornare a essere nodi pulsanti della vita sociale.
  • Sviluppo di reti
    Ogni micro-intervento è studiato per favorire la collaborazione tra cittadini e istituzioni, stimolando un turismo “attrezzato” che non consuma il territorio ma lo nutre.
  • Rispetto dei vincoli
    La progettazione accoglie le tutele ambientali e paesaggistiche come un valore. Operare in totale armonia con i vincoli è il miglior punto di partenza per lo sviluppo sostenibile.

i luoghi rigenerati

Il progetto si articola in dieci interventi specifici che, seppur distribuiti su comuni diversi, formano una rete interconnessa di percorsi e presidi locali, dotando l’Alta Sabina di un portfolio organico di spazi recuperati in grado di connettere stabilmente i comuni attraverso una rete coerente di fruizione sostenibile.

Riqualificazione dell'area camper e degli accessi alle spiagge

Colle di Tora

Interventi di risistemazione dell'area di sosta camper pubblica e degli accessi pedonali alle spiagge per favorire la sosta del turismo lento ed itinerante.

Restauro dei fontanili comunali e valorizzazione del sentiero

Monteleone Sabino

Opere di risanamento conservativo degli antichi fontanili storici e valorizzazione culturale del tracciato escursionistico del Sentiero di Santa Vittoria.

Manutenzione impiantistica e riqualificazione funzionale del teatro

Poggio Moiano

Lavori di adeguamento tecnologico impiantistico, risanamento delle strutture e riqualificazione funzionale degli spazi interni del Teatro Comunale.

Recupero del fontanile di Roccaranieri e ripristino del sentiero

Longone Sabino

Interventi mirati per il recupero dell'antico manufatto del fontanile storico e ripristino ambientale e della tracciabilità del Sentiero delle cascate.

Messa in sicurezza delle Grotte calcaree e connessione cammini

Belmonte in Sabina

Opere di messa in sicurezza geologica e strutturale delle Grotte storiche e perfetta connessione dell'area con il Cammino di San Benedetto.

Riqualificazione funzionale e valorizzazione del sentiero

Marcetelli

Interventi diffusi di manutenzione forestale gentile e riqualificazione dell'esperienza escursionistica lungo lo storico Sentiero Cerquabella.

Valorizzazione paesaggistica del parco e recupero della rocca

Torricella in Sabina

Interventi integrati di valorizzazione paesaggistica del Parco Giusti e recupero dell'area archeologica e storica situata presso la Rocca degli Orsini.

Allestimento espositivo e catalogazione della nuova Stanza museo

Poggio San Lorenzo

Opere di allestimento museale interno, catalogazione dei reperti e apertura dello spazio della Stanza Museo nella biblioteca comunale.

Realizzazione del parco giochi e allestimento dell'area verde

Varco Sabino

Creazione ex-novo dell'area giochi comunale per l'infanzia e allestimento dell'area verde attrezzata per favorire la socialità e l'aggregazione rurale.

Sviluppo dell'area food e restauro del fontanile storico

Rocca Sinibalda

Sviluppo del polo attrezzato per la commercializzazione e valorizzazione del paniere agroalimentare e manutenzione straordinaria del Fontanile di Vallecupola.

Un patto di cura per il futuro

La vera forza della tessitura culturale sta nel trasformare ogni micro-intervento in un atto di resistenza collettiva contro lo spopolamento. Ricucire l’antico fontanile di Vallecupola o ripristinare il sentiero Cerquabella a Marcetelli non significa semplicemente restaurare pietra e terra, ma restituire dignità, memoria e autostima alle nostre comunità. L’Alta Sabina riparte da qui: dalle sue radici per disegnare il proprio domani.

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